Il Giacinto è una apprezzatissima pianta tipicamente occidentale ma anche conosciuta in oriente dalla fioritura molto generosa che tende ad allietare serre, balconi, finestre e quant’altro di coltivabile con una grande diversità di colori che sono accompagnati anche da una ricca profumazione che dura diversi mesi dalla fioritura essendo una specie perenne, pur avendo delle spiccate tempistiche molto precise in fatto di crescita e sviluppo.
Proprio in tal senso è essenziale capire quando piantare i bimbi di Giacinto che deve il proprio nome ad una figura mitologica della tradizione greco antica ed è di fatto una pianta che simboleggia l’arrivo positivo di una stagione amata come la primavera. Tuttavia non è questo il periodo ideale per la semina ed il posizionamento del bulbo, perché questo necessita di un periodo di germinazione.
Come crescono i giacinti
È una pianta infatti che inizia a fiorire con l’inizio della primavera assieme alle primule ed a pochi altri tipi di fiori. Esistono numerose varianti che è possibile scegliere per velocità di sviluppo, attenzioni ma in senso generale si può considerare il periodo ideale per piantarli in pieno autunno, l’importante è che questo avvenga prima delle gelate invernali. Se viviamo in una zona dalle temperature rigide è una buona idea iniziare a pensare in anticipo e posizionare i bulbi in un contenitore abbastanza grande che poi andrà tenuto al riparo magari in casa durante le settimane più fredde dell’inverno.
I giacinti necessitano di abbastanza spazio e di un terreno quanto più drenante e sufficentemente ricco di sostanze nutritive possibili anche perché sono una specie che richiede tempo per svilupparsi e generare fiori. Il terriccio va vangato con energia e unito a qualche cm di strato di compost, va bene il letame o lo stallatico oppure uno specifico per le piante bulbose. I bulbi vanno interrati abbastanza in profondità, circa una quindicina di centimetri è una scelta adatta e se abbiamo intenzione di seminare più di uno è opportuno lasciare sempre circa 15 cm l’uno dall’altro.
Consigli per la coltivazione
Scavare delle piccole buche inserire poi il bulbo con la parte appuntita ed il buco verso l’alto, ricompattare in modo accurato il terreno intorno e livellare l’area. Per un po’ i giacinti non dovranno essere assolutamente disturbati ne tantomeno concimati, avranno bisogno solo di un po’ di acqua costante evitando però di innaffiare spesso ma in piccola quantità. Di seguito evidenzieremo anche altre forme di considerazioni da tenere a mente quando si parla dei giacinti:
- Fare ricorso alla pacciamatura da subito per evitare gelate o la presenza di insetti
- Innaffiare abbastanza spesso fino alla fioritura successivamente bisogna diradare
- Esporre le piante alla luce evitando un’area troppo sotto il sole
Durante la stagione fredda è una buona idea come anticipato portare le piante al riparo se sono presenti in vasi , in caso contrario può essere una buona idea se abbiamo piantato in giardino offrire una copertura esterna momentanea. È una pianta comunque abbastanza resistente ai parassiti una volta cresciuta ma teme molto l’umidità che garantisce una possibile forma di marciume sulle radici ed indebolisce la pianta: per questo motivo consigliamo di utilizzare una striscia di cartoncino rigido da inserire a cadenza regolare nel terriccio e di controllare se appare umido in profondità, in questo caso dobbiamo irrigare esclusivamente se il terreno appare secco sotto i 7 cm.
Irrigare è importante quindi ma va fatto in modo corretto ad esempio non dall’alto con un innaffiature ma con un tubo da mantenere ad altezza suolo e lasciando il getto in una condizione di potenza ridotta così da non aggredire la pianta e permettendo di fare assorbire l’acqua in modo naturale alla stessa