La Primavera di Praga che non abbiamo capito, una lezione per il presente

Cinquant’anni fa, nel 1968, andava in scena la Primavera di Praga, da allora simbolo della lotta per la libertà. Ma in quel 1968 furono in molti a non capire, dai movimenti studenteschi ai partiti comunisti, accusando i praghesi di essere reazionari, borghesi, nemici del popolo. Una lezione che ha molto da dirci ancora oggi.

Capire Orban oltre le facili etichette

Viktor Orbán, ha vinto le elezioni parlamentari ottenendo il terzo mandato alla guida del paese.. Alla luce di questi dati, i media hanno parlato di una “vittoria del populismo”, di un “tiranno” da cui salvare genti ignare e innocenti, del peggiore “nazionalismo”. Ma è davvero così?

La guerra in Jugoslavia si poteva evitare. La falsa idea dello scontro etnico

La necessità della guerra non era scritta nel codice genetico balcanico. Non era inevitabile. Facile appellarsi al destino amaro dei Balcani, facile credere alla “polveriera d’Europa”. Ci abbiamo creduto tutti, a un certo momento: è scritto nei libri di scuola. Ce lo dice la televisione, ancora oggi. Ma non è vero