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Diavolo Rosso, dimentica la strada

Diavolo Rosso, pioniere del ciclismo, mito di un secolo fa, smise di correre a 56 anni. Nel mezzo due guerre, il pane, le colline del Monferrato.

Catalogna: "Llibertat"? Se l'indipendentismo porta alla servitù

La crisi catalana ci offre la possibilità di intravedere il futuro: a seconda di come sarà risolta, i destini d'Europa potrebbero essere diversi. E in modi inattesi. Facciamo attenzione a gridare "indipendenza!".

Quell'autonomismo cialtrone che nuoce all'idea stessa di autonomia

L'autonomismo targato Carroccio si fonda su ragioni di ordine fiscale, egoistiche e moralistiche, che nuoceranno anzitutto alle regioni che l'autonomia ce l'hanno già. A uscirne a pezzi sarà l'idea stessa di autonomia che è invece un'ipotesi e una soluzione politica da conservare e valorizzare.

Fuori fuoco, la storia di Endre prima di essere Robert Capa

La vicenda di Endre Friedmann tra la Budapest asburgica, la Berlino nazista, la Parigi bohémienne e la guerra civile di Spagna. Una storia d'amore, di guerra e di morte che trasformarono Endre nel più grande fotografo di sempre ...

Storia di Guido Picelli, il "Che Guevara" di Parma

Storia (poco nota) di Guido Picelli, parabola di uomo che combatté il fascismo, militò per il PCI e finì emarginato e affamato nella Russia di Stalin.

Se la Lega difende gli interessi nazionali ... altrui

L'inchiesta sui traffici leghisti con la Russia può sembrare un caso di complottismo estivo. Eppure la storia è nota da tempo e solleva qualche perplessità sull'onestà politica del Caroccio, partito nazionalista che, tuttavia, sembra non esitare a farsi dettare l'agenda da Mosca...

Siamo un paese antisemita?

Un sondaggio Ipsos indaga le opinioni degli italiani in merito ad ebrei, migranti, stranieri. Il quadro che emerge è quello di un paese antisemita, razzista, ignorante, accecato dal mito "italiani brava gente"...

Due donne alla guida del Titanic europeo. Ma quale cambiamento?

Ursula van del Layen e Christine Lagarde sono state scelte ai vertici dell'UE, ma non sembrano le persone adatte. Tra visioni economiche neoclassiche e scandali, le due hanno dato il peggio di sé durante la crisi greca. L'UE aveva certo bisogno di un cambiamento, ma non in peggio.

La Primavera di Praga che non abbiamo capito, una lezione per il presente

Cinquant'anni fa, nel 1968, andava in scena la Primavera di Praga, da allora simbolo della lotta per la libertà. Ma in quel 1968 furono in molti a non capire, dai movimenti studenteschi ai partiti comunisti, accusando i praghesi di essere reazionari, borghesi, nemici del popolo. Una lezione che ha molto da dirci ancora oggi.

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